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Convegni ed eventiAssemblee straordinarie di Confindustria Gorizia e Trieste, 10 e 11 dicembre 2014

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Nasce Confindustria Venezia Giulia. Le Assemblee delle Associazioni di Gorizia e Trieste sottoscrivono la fusione

Un fondamentale traguardo nel percorso aggregativo tra Confindustria Trieste e Confindustria Gorizia è stato raggiunto da parte delle rispettive assemblee, riunitesi in seduta straordinaria nelle giornate di mercoledì 10 e giovedì 11 dicembre 2014 , con l'approvazione dei documenti che sanciscono la loro fusione nel nuovo soggetto di Confindustria Venezia Giulia.

La nuova Organizzazione avrà effetto fiscale, giuridico e societario dal 1 gennaio 2015 e entro il 31 gennaio 2015 verrà convocata l'Assemblea per l'elezione degli organi sociali.

Il percorso aggregativo è giunto quindi alla fusione “tout court” tra Trieste e Gorizia, in poco più di due anni: un'iniziativa probabilmente unica nel panorama confindustriale nazionale, sia per i tempi che per le modalità e che ha anticipato la “Riforma Pesenti” di Confindustria per razionalizzare il sistema e ottimizzare la “rete” di associazioni territoriali e merceologiche che lo compongono. Le tappe principali del percorso sono state: il 4 luglio 2013, l'approvazione delle due Assemblee Generali del patto federativo con gli obiettivi della fusione e il 27 novembre 2013 la sottoscrizione da parte dei Consigli Direttivi riuniti in seduta plenaria dei patti parasociali, che stabilivano le linee guida operative in base alle quali la Commissione Paritetica doveva disegnare la nuova Associazione.

Confindustria Venezia Giulia rappresenta oltre 600 imprese e raggiunge un numero di addetti nel settore industriale pari a 25.000 persone. Le sezioni merceologiche, semplificate e razionalizzate rispetto alle attuali, sono 15 e riuniscono ciascuna un numero di imprese superiore a cinque e un numero di dipendenti maggiori di 300. I nuovi organi direttivi, che avranno un numero di componenti inferiore che in passato, sono il Comitato di Presidenza, composto da un massimo di 12 membri, e il Consiglio Generale, che potrà avere un numero di componenti variabile in funzione delle sezioni merceologiche istituite e delle nomine dei componenti da parte dell'Assemblea Generale e del Presidente. Organi di Controllo restano confermati i Probiviri e il Collegio dei Revisori Contabili.

Il piano economico dell'Associazione per il 2015-2018 è stato ispirato dalla volontà di ridurre i contributi associativi pagati dalle imprese, e di incidere sui costi di gestione per rendere sostenibile e duratura la decrescita contributiva, valorizzando i servizi e incrementando l'attività svolta a favore degli associati.